Natale…il pane della festa

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In ogni famiglia, nel periodo natalizio, si dedicava molto tempo e attenzione alla cucina. Si preparavano dolci e pasti degni dell’evento. In molte zone della Puglia, due o tre giorni prima di Natale, quasi tutte le famiglie facevano il pane bianco “lu pen suttil” (mentre usualmente si mangiava il pane scuro): erano grossissimi pani circolari, convessi, detti “uceddete”. Pesavano fino a 8/9 kg. Uno di questi pani si conservava, per devozione, fino al giorno di Sant’Antonio Abate, che ricorre il 17 gennaio, per farne pancotto.

Secondo un’altra usanza, ricorrente in molti paesi della Puglia, nei giorni prima del Natale, i garzoni dei fornai, dopo la mezzanotte, andavano in giro per la città battendo tegami di rame o di stagno per attirare l’attenzione delle donne,invitandole a servirsi del loro forno per infornare pane, dolci e ciambelle: avrebbero avuto un buon trattamento, e a un prezzo conveniente.


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