Tripoline con la mollica

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La pasta con la mollica abbrustolita è un primo piatto diffuso in Puglia, la cui origine è probabilmente riconducibile alle classi più povere, le quali, non potendo permettersi altri condimenti, guarnivano la pasta con ciò che avevano a disposizione. Così, la mollica del pane avanzato veniva utilizzata per condire, insieme agli altri due ingredienti tipici della gastronomia popolare, quali le acciughe sotto sale e il peperoncino. Con il passare del tempo si è poi diffusa la tradizione di preparare la pasta con la mollica per la cena della Vigilia di Natale, che da tradizione deve essere di magro, cioè senza carne. Piatto preparato anche in quaresima, e solitamente questa ricetta viene preparata con della pasta lunga secca, come le tripoline. Il motivo del perchè vengano utilizzate le tripoline, pasta con i bordi arricciati, lo si deve al fatto che la sua arricciatura rimanda a S.Giuseppe (la cui festa cade in periodo quaresimale), falegname, e, quindi, ne ricorda i trucioli del legno.

 

 

Ingredienti per 4 persone:

pomodorini rossi gr. 400 – tripoline  (lasagnette ricce) 350 gr. – mollica di pane gr. 50 – 5 filetti d’acciuga – 1 cipolla piccola – un gambo di sedano – olio d’oliva – sale e pepe

 

Preparazione

Lasciare soffriggere nell’olio la cipolla il sedano e le acciughe, dopo averli tritati. Aggiungere al soffritto i pomodori spezzettati; salare e pepare, far cuocere a fuoco lento per circa  30 minuti. Cuocere la pasta e nel contempo far rosolare la mollica di pane sbriciolata, in un tegamino con poco olio, facendola dorare. Appena cotta la pasta scolarla e condirla con la salsina di acciughe e poi cospargerla con la mollica fritta.

 


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