Itinerario delle Grotte

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Conversano – Castellana Grotte – Putignano – Noci.

CONVERSANO

Le sue origini sembrano risalire al IX-VIII sec. a.C.; il nome del villaggio che allora sorgeva nell’attuale area di Conversano era Norba. Nel III sec. a.C. cadde sotto il dominio romano e con la caduta di questo fu vittima di invasioni barbariche. Cuore della storia di Conversano per circa otto secoli fu il Castello. Questa poderosa costruzione di origine normanna si erge, in posizione dominante, sul colle della città; di forma trapezoidale, con quattro torri, di cui due quadrangolari, una poligonale ed una cilindrica, ha subito numerosi rimaneggiamenti, nel ‘400 e nel ‘600; conserva una raccolta di quadri di scuola napoletana risalenti al ‘500 e stanze stupendamente affrescate. Di rilevante interesse è la Cattedrale di stile romantico, iniziata nell’XI-XII sec. e completata nel 1300. Pregevole testimonianza della storia della città è il Monastero di San Benedetto. Di esso si hanno notizie fin dal X secolo. La chiesa del Monastero è a tre navate, possiede un campanile barocco ed all’interno altari di marmo del XVII secolo. Se si scende la rampa di S. Benedetto, si possono osservare ben conservati, resti di mura megalitiche peucetiche (IV e III sec. a.C.). A 9 km circa, in direzione di Putignano, sorge lo spettacolare Castello di Marchione, edificato tra il 1730 ed il 1740 e che fu residenza fortificata di Giulio IV d’Acquaviva.

CASTELLANA GROTTE

Questa bella ed attiva cittadina, che pare risalire al X secolo, è adagiata in una zona in cui il carsismo dà luogo a spettacoli naturali di incomparabile bellezza. Oggi essa è soprattutto un centro turistico e di studi speleologici, in seguito al rinvenimento nel 1938 delle sue bellissime Grotte. Si tratta del più spettacolare complesso speleologico conosciuto in Italia le cui dimensioni sono eccezionali ed impressionanti.
Non si può tralasciare di visitare il borgo antico con la Chiesa Madre, la quale in seguito a numerosi restauri e rifacimenti non conserva quasi nulla del suo edificio originario dei primi del Duecento, sono invece visibili i frammenti della Chiesa Angioina del 1832 e lo stupendo altare marmoreo del 1780; la Chiesa del Purgatorio , per la presenza di un mirabile altare barocco di legno intagliato e dorato, e diverse tele; la Chiesa di San Francesco d’Assisi in pietra locale, con i sette maestosi altari barocchi. A circa 1 km da Castellana si può ammirare il Convento di Santa Maria della Vetrana risalente al XII secolo. Meritevole di visita è il Chiostro di S. Francesco di Paola, edificato nel 1614 ad opera dei frati Minimi.

PUTIGNANO

Dal 1086 al 1358, Putignano fu feudo dei Benedettini di Monopoli, e fu in questo periodo che il borgo cominciò ad espandersi. Fino al 1806 fu tenuta dai Cavalieri di Rodi e di Malta. Nel borgo antico si possono ammirare belle chiese e nobili palazzi. Tra le prime, pregevole è la Cattedrale dedicata a S. Pietro, risalente al XII secolo e successivamente rifatta in forme barocche. Splendidi il rosone e gli altari barocchi, interessantissime le statue di Stefano da Putignano (1503). Tra i palazzi è da segnalare il Palazzo Romanazzi, nel quale ha sede il Museo Civico. Appena fuori dal paese troviamo la Chiesa-grotta di S. Michele con i suoi affreschi del XV secolo. Nel suo territorio e precisamente sulla statale per Turi è stato scoperto uno splendido scenario naturale: la “Grotta del Trullo”, una ricca ed incantevole grotta carsica dai suggestivi colori e fantastiche forme stalagmitiche. Un evento che attira migliaia di visitatori è il suo spettacolare Carnevale di origine medievale, con le sfilate di enormi carri allegorici, realizzati in cartapesta e dipinti dai maestri del luogo.

NOCI

Secondo una vecchia tradizione nel 565 fu occupata dalle milizie bizantine. Appartenne in seguito al feudo di Conversano, per poi seguire le vicende del Regno di Napoli.
La parte antica di Noci è raggruppata intorno alla Chiesa Madre, chiesa eretta nel 1316 per volere di Filippo D’Angiò, principe di Taranto. Fu successivamente fatta ampliare, nel 1470, dal Conte di Conversano Giuliantonio Acquaviva e subì altri rifacimenti nei secoli XVIII e XIX. Essa conserva della costruzione originaria un portale ogivale e un “occhio” con la cornice scolpita. A solo 1 km dal paese, circondato da querce secolari, si trova il Santuario di Santa Maria della Croce, edificato nel 1483. Esso è oggi meta di frequenti pellegrinaggi; inoltre nella notte del 31 maggio vi si svolge una caratteristica festa campestre. Degna di nota è l’ Abazia della Madonna della Scala, con annessa la omonima chiesa romantica. Sorge su di una collina alta 415 metri a circa 6 km da Noci in direzione Gioia del Colle. Si può segnalare che nel monastero si trovano il laboratorio di restauro del libro ed una ricchissima biblioteca. La Pieve di Barsento, chiesetta dalla struttura protoromanica a tre navate, fu fatta costruire, secondo la tradizione, da Papa Gregorio Magno nel 1591.


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