IL DOLMEN

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Sulla S.S. 16 da Ostuni a Fasano, svoltando a destra dopo la frazione di Montalbano e, percorsi circa 1,5 km, prendendo la stradina di fronte alla Masseria Ottava Grande, in un podere privato è visitabile, abbastanza agevolmente, un esemplare di dolmen. A pianta quadrata, esso risulta attualmente composto da due grandi lastre di pietra, infisse verticalmente nel terreno /altezza: m 1,70; lunghezza: m 1,50), e da una terza tavola litica posta a copertura (m 2×3). Manca la parete di fondo e il dromos (corridoio) d’accesso, che sono stati manomessi e asportati in passato. Questo dolmen fu individuato agli inizi del Novecento dallo studioso Michele Gervasio. Si tratta di una struttura megalitica dell’età del Bronzo (II millennio a.C.), la cui funzione è variamente interpretata: l’ipotesi più accreditata vi riconosce la tomba monumentale destinata ad un personaggio o ad una famiglia eminente, costruita nelle vicinanze di un insediamento non ancora non identificato. In tal senso, il monumento rappresenta una delle più antiche attestazioni del culto per i defunti nel comprensorio. Il monumento si trova sul bordo di una lama, ed è noto come Tavola dei Paladini, sulla scorta di una tradizione popolare che ne farebbe un altare per sacrifici. In effetti, per le loro dimensioni, i megaliti hanno da sempre suscitato stupore e mistero. In alcune regioni europee il folklore ha spesso connesso i dolmen con le cerimonie religiose officiate dai Druidi, in sacerdoti celtici. Nei primi secoli dell’era cristiana, i dolmen dovettero essere oggetto di pratiche idolatriche, tanto che alcuni Concili ecclesiastici (come quello di Arles del 452) ne condannarono ufficialmente il culto. Superstizioni e leggende hanno poi collegato i dolmen a popolazioni di Giganti e di Spiriti del bosco, oppure li hanno associati alle dimore delle Fate o delle Streghe. La parola dolmen deriva comunque dalla lingua bretone dol (tavole) e men (pietra), e significa dunque “tavole di pietra”. Si tratta di monumenti sepolcrali che potevano essere liberi oppure coperti da un tumulo in terra e pietra. La Puglia è una fra le regioni europee più ricche di dolmen.


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